Dopo tanto tempo di studio, ti lanci nell’avventura e decidi di regalarti un viaggetto all’estero con gli amici. Arrivi lì con un livello di inglese super pro, peròòòò, ed ecco che succede. Tutto il tuo inglese sembra venire da un altro pianeta, parli con la gente e accorciano moltissimo le parole, e ce ne sono altre che per te non hanno alcun senso.
S.O.S. Ma che sta succedendo?!
KEEP CALM. Abbiamo una buona notizia e una ancora migliore. La buona notizia è che il tuo inglese non ha nulla che non vada; la migliore è che quelle frasi, espressioni o parole che non avevi mai sentito in vita tua sono modi di dire e colloquialismi. Detto altrimenti, è “gergo”.
In Inghilterra ci sono tanti accenti quanti slang, ovvero è impossibile “impararlo prima di partire”. Per questo molte volte restiamo inorriditi appena atterriamo. In quel momento non importa quanto abbiamo studiato o quanto siamo bravi in inglese, perché questo è qualcosa di più difficile da imparare se non sei sul posto. Nel post di oggi vogliamo darti qualche esempio di slang e qualche consiglio per impararlo senza morire nel tentativo:
Esempi di slang:
Fag: C’è chi lo interpreta come un “tiro” di sigaretta; in Inghilterra, però, fag indica la sigaretta stessa.
All mouth and no trousers: la classica espressione spagnola “mucho ruido y pocas nueces” (tutto fumo e niente arrosto). In questo caso il senso letterale è che parla molto ma non fa nulla. Se provassimo a tradurla alla lettera non ci capirebbe nessuno; in inglese, invece, hanno già la loro espressione, quindi prendi nota! 😉
Mate: Questa parola non è così sconosciuta, sicuramente ti suona per qualche canzone o film. Resta comunque slang, per questo abbiamo voluto includerla qui. Per i meno esperti, “mate” significa amico, ma si può usare questa parola anche per rivolgersi a sconosciuti (purché il contesto sia informale).
Naff o cheesy: Tutto il contrario di qualcosa di cool. Invece di dire che non è cool, dicono che è naff o cheesy. Easy peasy.
Dodgy: Quando qualcosa è sospetto o scadente si dice che è dodgy. Come vedi, non è nulla di trascendentale. L’importante è sapere che nel linguaggio di tutti i giorni, proprio come facciamo in Spagna, succede lo stesso nel resto dei paesi. In fondo, una lingua è qualcosa di vivo che avanza e si evolve.
Quindi, se hai in programma di andare all’estero, in vacanza o per viverci un periodo, non dimenticare di dare un’occhiata alla zona in cui andrai, nel caso abbia uno slang più specifico, così da capirne un po’ di più fin da subito. E se no, pazienza: il bello di questa avventura è imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. Mettiti in contatto con noi per maggiori informazioni sui corsi di lingue a Valencia, così come sui corsi intensivi senza uscire dalla città. Seguici sui nostri social e scopri tutte le novità. Ci trovi su facebook, instagram e Linkedin.




