In versione originale o doppiata? Il cinema spagnolo è all’avanguardia per quanto riguarda il doppiaggio. Molti cinefili preferiscono mantenere la purezza di un’opera nella sua versione originale e non hanno torto quando affermano che con il doppiaggio “si perde” l’essenza. Ma non è meno vero che, grazie al doppiaggio, moltissimi spettatori senza conoscenze linguistiche hanno un accesso maggiore e migliore al cinema. Nel contesto spagnolo, la storia della traduzione e del doppiaggio al cinema è tanto ricca quanto varia, segnata da nomi emblematici, aneddoti affascinanti e contributi molto significativi.
Storia ed evoluzione del doppiaggio
La storia della traduzione cinematografica in Spagna risale agli albori della settima arte. Ai primi tempi del cinema sonoro, la barriera linguistica rappresentò una sfida importante per il settore. I film stranieri si trovarono davanti al dilemma di raggiungere un pubblico ispanofono, e così nacque la pratica del doppiaggio. Fu nel 1933 che il film “Vampires”, diretto da Carl Th. Dreyer, divenne il primo film doppiato in spagnolo. Questa pietra miliare segnò l’inizio di una tradizione che si è mantenuta solida fino a oggi e ha collocato l’industria spagnola del doppiaggio tra le migliori del mondo.
Pionieri e grandi voci
Nell’ambito del doppiaggio, la Spagna è stata la patria di doppiatori di talento che hanno lasciato il segno nel settore. Un nome spicca su tutti: Constantino Romero, noto per aver prestato la voce a personaggi iconici come Darth Vader nella saga di “Star Wars”. La sua capacità di trasmettere l’intensità e la profondità dei personaggi stranieri lo ha reso una leggenda del doppiaggio spagnolo. Oltre a Romero, grandi nomi della nostra industria hanno lasciato e continuano a lasciare la loro voce nella memoria del grande schermo e della televisione: Pepe Mediavilla, Nuria Mediavilla, Claudio Serrano, Ramón Langa, Roger Pera, Graciela Molina, Camilo García, Miguel Ángel Jenner, María Luisa Solà…
Alcuni numeri
La Spagna è tra i principali paesi europei in termini di consumo di cinema doppiato. Circa il 90% dei film stranieri arriva nelle sale con doppiaggio in spagnolo, secondo statistiche recenti dell’ Instituto de Cinematografía y de las Artes Audiovisuales (ICAA, l’istituto spagnolo di cinematografia e arti audiovisive). Negli ultimi anni il numero di film doppiati ha registrato un aumento costante. Nel 2022 sono stati doppiati circa 300 film stranieri per soddisfare la domanda del pubblico spagnolo. Questo aumento riflette l’importanza costante del doppiaggio nel mercato cinematografico, trainato soprattutto dalla crescita delle produzioni che arrivano tramite le piattaforme, senza passare per le sale.
Guerra tra versione originale e doppiaggio? No!
La traduzione e il doppiaggio nel cinema spagnolo sono elementi essenziali che hanno contribuito alla diversità culturale e all’accesso globale alle opere cinematografiche. Nel corso degli anni sono passati dall’essere semplici soluzioni tecniche a forme d’arte rispettate e fondamentali nell’esperienza cinematografica. Mentre continuiamo a esplorare i mondi linguistici sullo schermo, la traduzione e il doppiaggio continueranno a svolgere un ruolo cruciale nel collegare il pubblico a racconti provenienti da tutto il mondo. D’altra parte, se ti proponi di imparare o consolidare una lingua, guardare film in versione originale è un ottimo complemento. È un modo fantastico per migliorare la pronuncia, allenare l’orecchio, migliorare la grammatica e ampliare il lessico. E ricorda che in ALOS ti aiutiamo con qualsiasi lingua, qualunque essa sia e con il metodo di apprendimento che meglio si adatta a te.




